quiricotestatasito2015bianco

Stampe lambda e alluminio, opere in tiratura limitata.
Sei soggetti stampati su tela, legno, poliuretano, resina, tiratura in 2 esemplari.


BESTIARIO dell'ora blu
di Paolo Stecca,
scrittore, daI mensile Il Fotografo, settembre 2006

Heure bleue... la fascia temporale che precede il sorgere del sole, quando non è più buio ma non è ancora giorno.

Pare che in quella particolare ora la natura sia immobile, indecisa se concedersi ancora al letargo notturno o destarsi nell’animazione del giorno.

Gli animali del buio, infatti, smettono di lanciare i loro suoni, mentre quelli del giorno non hanno ancora iniziato a cantare: tutto tace, tutto è apparentemente come sospeso, rimandato.

Ma in “realtà”, in tutto questo blu, un’altra specie di animali prende vita e si anima...

L'Ora Blu è quella fascia di tempo che precede il sorgere del sole, quando non è più buio ma non è ancora giorno. Si dice che in quei particolarissimi attimi la natura sia immobile, indecisa se concedersi ancora al letargo notturno o destarsi nell'animosità del giorno. Molti umani dormono ancora, gli animali del buio smettono di lanciare le loro sibilanti melodie, mentre quelli del giorno stanno per iniziare a cantare: quindi tutto tace, tutto è apparentemente come sospeso, rimandato, restituito al silenzio cosmico primordiale che accomuna esseri viventi e cose inanimate. 

In "realtà", in tutto questo blu, un'altra specie di animali prende vita e si anima. Sono creature strane, bizzarre, nate dalle fiabe e dalle storie per bambini, da quel patrimonio letterario ed educativo comune a tutti gli stati europei e a generazioni diverse. Questo genere letterario è anch'esso "sospeso", continuamente in bilico tra luoghi reali e immaginari, accadimenti reali e fantastici, tra un'intenzione educativa per bambini e un richiamo morale per gli adulti. 

Da questa "tensione", nell'Ora Blu, gli animali di questo bestiario evadono allegramente: cigni elegantemente assorti, cavalli ansiosi di galoppare via, gatti e paperi ammiccanti e divertiti dalla presenza dell'artista, figure dai lineamenti colorati, grotteschi e geometrici; subito il pensiero va al ricordo dei racconti fantastici che hanno accompagnato l'infanzia di ognuno e che il flash ha rivelato ancora una volta. Sotto questa particolare luce, che luce ancora non è, amabili bestioline assumono nuova dignità, raggiungono fisionomie e filosofie insospettabili, che la coda della notte nobilita e il sopraggiungere del sole uniforma e, incredibilmente, sbiadisce. 

"Heure bleue... il luogo ove la percezione si distorce al punto che puoi entrare in una dimensione talmente sospesa da renderti in grado di vedere quello che gli altri non vedono, di sentire, di toccare con mano emozioni diverse." Cioè si inizia a fare i conti con quello che siamo e con ciò che auspichiamo di poter divenire e trovare.  In questo non-luogo si galleggia e si rimane impressionati dal silenzio e dall'apparente vuoto, e allora l'apparecchio fotografico rimaterializza i personaggi raccontati solo poche ore, o pochi anni, o pochi decenni prima per conciliare un giusto sonno. Il non-luogo torna a diventare reale, la fotografia registra una suggestione tipica del paese in cui è stata scattata e salva un piccolo pezzo del suo "repertorio favolistico". Il proseguimento di questa ricerca mapperà una nuova terra europea, resa uniforme dal blu geografico e dai personaggi coloratissimi che la popolano.


"Nelle 12 immagini stampate in Lambda e montate su alluminio che costituiscono la mostra, Nicolò Quirico indaga su una particolare dimensione spazio-temporale, quella dominata dalla luce dell’alba nel momento in cui il sole sta per sorgere ma non l’ha fatto, insomma una sorta di ribaltamento del noto “raggio verde” che si può vedere - così dice Rohmer - al tramonto. Niente di meglio, in questa atmosfera sospesa, che dar vita a personaggi nati da visioni fiabesche. Quirico, che da anni conduce una ricerca sugli gnomi, li fa rivivere nelle sue immagini a colori dai toni così intensi, li fa muovere come se fossero vivi."

Roberto Mutti, Storico della fotografia, daTuttoMilano de la Repubblica, settembre 2006

Rassegna stampa

item1 item6 item5 item4 item3 item2