Il progetto Radici Genealogiche è nato come progetto fotografico site-specific, su invito del proprietario di un resort toscano di grande pregio, che desiderava un'interpretazione artistica del suo territorio per realizzare una mostra negli spazi dell'hotel.
Ha preso forma questa serie fotografica, accompagnata da poesie inedite, che rende omaggio al ruolo avuto in passato da questo edifico, ora splendidamente ristrutturato, ma che per duecento anni è stato un orfanotrofio.
Un passato importante, un rifugio per centinaia di bambini a cui è stato così garantito un futuro altrimenti difficile e incerto.
Ecco quindi che i bambini di oggi diventano un simbolo, sono forse i nostri avi, che ci sorridono dalla “cima” degli alberi: pini marittimi, tigli, cedri... i cui rami, ai loro piedi, si trasformano in radici che, diramazione dopo diramazione, ci conducono sino alle generazioni attuali.
Il progetto inizia il suo cammino verso la grande mostra in Toscana, con una serie di esposizioni, accompagnate da giornate di shooting fotografico.
Infatti, nuovi bambini stanno facendo aumentare il numero degli alberi di questo bosco immaginario: volete partecipare anche voi a questo progetto d'arte?
Facciamo diventare il bosco una foresta... trovate tutte le infomazioni e le garanzie di utilizzo delle immagini nella sezione
Partecipa!



Nicolò Quirico
fa parte di: