Ecco il testo descrittivo del nostro progetto tratto dal comunicato stampa di MINI.


1. Presentazione breve
I viaggi e gli autori premiati
“Sulle tracce degli gnomi” di Nicolò Quirico, “Alla riscoperta dei sensi” di Ilaria Cimmino e “Itinerario d’architettura e design” di Giovanni Bellinvia sono i viaggi che hanno ricevuto il maggior numero di preferenze da parte della giuria MINI ON THE ROAD.

La proclamazione dei vincitori ha avuto luogo l’8 giugno a Milano, a poco più di un mese dalla data di partenza dei vincitori, in programma lunedì 12 luglio da San Donato Milanese.



Lecco, Milano e Taranto le province di residenza
Nicolò Quirico, classe ’66, grafico di Imbersago (Lecco); Ilaria Cimmino, classe ‘72, architetto di Parabiago (Milano); e Giovanni Bellinvia, classe ‘73, architetto di Massafra (Taranto), sono i tre vincitori di MINI ON THE ROAD. Lo ha stabilito la giuria presieduta da Marco Makaus (direttore divisione MINI), affiancato da Eleonora Finetto (marketing and communication manager ViaMichelin), e composta da 19 giornalisti esperti di viaggi e turismo. Tra tutti gli elaborati pervenuti al sito mini.it, la giuria tecnica ha effettuato una prima severa selezione in base alla fattibilità del progetto e alla coerenza con il brand MINI, scegliendo dieci proposte di viaggio per la fase finale del concorso.

“Ogni giurato aveva a disposizione un solo voto, perciò è stato davvero difficile scegliere a chi dare la propria preferenza – ha commentato Marco Makaus, nelle vesti di presidente di giuria –. Comunque credo di poter affermare che il verdetto premia tre progetti che meritano senz’altro d’essere realizzati. Sia i tre viaggi vincitori sia i rimanenti sette finalisti sono pubblicati nella sezione eventi del website mini.it (www.mini.it/miniontheroad/).”

Da Milano a Milano passando per Barcellona e Londra.
Con la nuovissima MINI Cabrio
“MINI ON THE ROAD – ha aggiunto Makaus, direttore divisione MINI di BMW Group Italia – non si è ancora concluso, ora viene il meglio. Fra poche settimane i vincitori e i loro compagni di viaggio avranno a disposizione, prima ancora che sia messa in commercio in Italia, una MINI Cabrio nuova fiammante con la quale percorrere l’Europa in lungo e in largo.”

“I tre itinerari premiati hanno in comune la città di partenza e arrivo, Milano, e le soste obbligate a Barcellona e Londra. Per il resto si tratta di piani di viaggio molto originali e diversi fra loro. Gli studenti della Scuola Nazionale di Cinema – Centro Sperimentale di Cinematografia, realizzeranno un cortometraggio che rappresenterà un ‘diario filmato‘ del viaggio dei vincitori. MINI ON THE ROAD dà appuntamento lunedì 12 luglio a San Donato Milanese per augurare buon viaggio a tutti!”

I vincitori avranno a disposizione anche un telefono con funzione MMS (e cinquecento euro di traffico prepagato) e un fondo spese di cinquemila euro. Il viaggio – che avrà una durata obbligatoria di 15 giorni – avrà luogo dal 12 al 26 luglio, con partenza e arrivo il lunedì a San Donato Milanese, presso la sede del BMW Group Italia.






“Sulle tracce degli gnomi”
di Nicolò Quirico
Se non son MINI gli gnomi…
Nicolò Quirico, grafico, classe ’66 di Imbersago (Lecco), è il concorrente che ha ottenuto il maggior numero di voti dalla giuria, quattro. Vince MINI ON THE ROAD con un viaggio a metà tra il mondo reale e quello delle favole. Nicolò è infatti un “cercagnomi”, in compagnia degli amici Lorenzo Di Marco e Franco Gengotti, che con lui condividono questa passione, andrà alla ricerca dei piccoli abitanti della foresta e dei più famosi esperti europei in materia.

“Dal 1987 viaggiamo in Italia e in Europa per raccogliere e poi diffondere storie, fiabe e curiosità sugli gnomi – racconta Nicolò –. Riteniamo importante salvaguardare i tratti caratteristici della cultura favolistica europea, preservandola dalla concorrenza americana o giapponese. Gli gnomi sono una figura magica, presente in tutti i paesi europei, rappresentano quindi il filo conduttore ideale delle nostre avventure di viaggio.”

“Per muoverci utilizzeremo anche le mappe di diffusione degli gnomi, aree di presenza tracciate durante le ricerche per la stesura di ‘Il grande libro degli Gnomi’ di Wil Huygen, illustrato da Rien Poortvliet, che è il testo più significativo sui piccoli abitanti della foresta.”

Il percorso
Da Milano ad Aosta (I)
Visita alle botteghe degli scultori "gnomici" di Aosta e al Parco del Gran Paradiso, la casa degli gnomi.

Da Aosta a Pont-Évêque (F)
Con Franco e Lorenzo, i miei due compagni di viaggio, prendiamo la strada panoramica per Albertville fino a Lione, per ammirare il museo di antropologia che conserva tracce di gnomi. Poi ci spostiamo verso Pont-Évêque, dove verremo accolti dal sindaco e visiteremo il Parc Naturel Regional du Pilat.

Da Pont-Évêque a Montpellier (F)
A sud, seguendo il suggestivo corso del fiume Rhone, giungiamo ad Avignone, e dopo una visita alla città ci dirigiamo ad Arles. Attraversiamo poi il Parc Naturel de Camargue, da dove ci giungono segnalazioni di avvistamenti di gnomi, per dirigerci infine a Montpellier.

Da Montpellier a Tolosa (F)
Lungo la strada costiera che passa per Narbonne, giungiamo alla suggestiva città medievale di Carcassonne, dove le mappe ufficiali di diffusione segnalano un'alta presenza di gnomi. Ripartiamo poi per Tolosa.

Da Tolosa a Barcellona (E)
Eccoci a Barcellona. Stiamo arrivando con il bagagliaio carico di fiabe, statuette, registrazioni video dei nostri piccoli amici della foresta. Dove possono abitare gli gnomi a Barcellona, se non al Parc Guell?

Da Barcellona a Saragozza (E)
Da Barcellona verso Lerida costeggiamo le pendici dei Pirenei, habitat ideale per molti gnomi. La meta finale di questa tappa è comunque Saragozza.

Da Saragozza a Santander (E)
Visitiamo in questa tappa Vitoria-Gasteiz e Bilbao, con il suo splendido museo di arte contemporanea, per poi raggiungere la costa del Golfo di Vizcaya, sull'oceano Atlantico. Quindi ci fermiamo a Santander, dove ci aspetta il traghetto per le terre inglesi.

Da Santander a Plymouth (GB)
Solcando le acque dell'oceano Atlantico approdiamo a Plymouth, in pieno Dartmoor National Park e soprattutto terra della Gnomes Reserve. Un'oasi per gnomi, dove ci aspettano, nascosti in quattro acri, ben mille specie di gnomi. I simpatici custodi del luogo ci condurranno in un tour che si prospetta davvero unico.

Da Plymouth a Londra (GB)
La nostra ricerca continua e, attraverso le lande del Devonshire, raggiungiamo Londra.

Da Londra a Londra
Dalla metropoli ci dirigiamo a nord nella contea di Northampton, dove visitiamo l'antica dimora di Lamport's Hall's, nel cui lussureggiante giardino hanno trovato rifugio una grande quantità di gnomi e nanetti. Poi appagati, il ritorno nella capitale.

Da Londra a Middelharnis (NL)
“Navighiamo” attraverso il canale della Manica e sbarchiamo in Olanda a Vlissingen. Da qui ci dirigiamo sull'isola di Middelharnis, per visitare il Rien Poortvliet, il museo dedicato al più grande disegnatore di gnomi. Qui è possibile ammirare splendidi acquerelli che descrivono la vita e le abitudini dei nostri piccoli amici.

Da Middelharnis a Lussemburgo (L)
Dall'Olanda ci dirigiamo verso Bruxelles dove, in base alle mappe, gli gnomi abbondano. Sosta per visitare la città, poi tutti in Lussemburgo, per verificare l’equazione: “Piccolo stato = piccoli abitanti = Gnomi”.

Da Lussemburgo a Basilea (CH)
Attraverso il territorio francese giungiamo in Svizzera, dove, a Basilea, ci attendono due collezionisti di gnomi, finti, naturalmente. Ci daranno notizie sugli gnomi locali, quelli veri stavolta, poi tutti insieme a pranzo, a gustare una fonduta.

Da Basilea a Lucerna (CH)
A Basilea incontreremo una delegazione del Fronte di Liberazione degli Gnomi da Giardino e, attraversando il Reno su una Rhyfäri (imbarcazione che usa un metodo di locomozione messo a punto da Leonardo da Vinci), andremo a trovare il LalleKönig, la statua di un Re che fa la linguaccia (letteralmente) dal Medioevo. Forse troveremo qualche gnomo nel museo di reperti anatomici dell'università dove insegnava Erasmo da Rotterdam. A Lucerna non ci perderemo un giro sulla mongolfiera del Museo dei Trasporti, e il famoso ponte coperto.

Da Lucerna a Milano
Viaggiamo verso casa. Nel bagagliaio ormai non ci sta più nulla! Tutto il materiale raccolto lo esporremo sul nostro sito internet (www.cercagnomi.it). E in una grande mostra che stiamo preparando per la fine del 2004 al Castello Sforzesco di Milano. Ci auguriamo di suscitare, come già in passato, l'interesse di stampa e pubblico.


6. La giuria e il suo verdetto
I giurati
Marco Makaus, direttore divisione MINI di BMW Group Italia
Eleonora Finetto, marketing and communication manager ViaMichelin
Francesca Alliata Bronner, La Repubblica
Stefano Barigelli, vicedirettore de Il Messaggero
Andrea Battaglini, Il Sole 24 Ore
Giorgio Bertoni, Italia Oggi
Vincenzo Borgomeo, responsabile motori di Repubblica.it e Kataweb.it
Carlo Cambi, direttore sviluppo editoriale de I Viaggi di Repubblica
Vincenzo Chierchia, Il Sole 24 Ore
Xavier Jacobelli, direttore de Il Giorno
Marilena Malinverni, caposervizio ufficio centrale di D La Repubblica delle Donne
Antonella Matarrese, Panorama
Alessandro Mazzucchelli, Grazia
Carlo Montanaro, direttore di Dove
Pierluigi Panza, Corriere della Sera
Giancarlo Pini, direttore di Panorama Travel
Mauro Querci, direttore di Gulliver
Milena Ripellino, producer di Easy Driver RaiUno
Silvestro Serra, direttore di Gente Viaggi
Fabio Sindici, L’Espresso
Alberto Taliani, Il Giornale.

Ogni giurato aveva a disposizione un solo voto per scegliere il progetto di viaggio preferito.

L’assegnazione dei voti
“Sulle tracce degli gnomi” di Nicolò Quirico 4
“Alla riscoperta dei sensi” di Ilaria Cimmino 3
“Itinerario d’architettura e design” di Giovanni Bellinvia 3
“La dolce guida” di Anna Caputano 2
“In viaggio a tempo di musica” di Paolo Banzola 1
“Ciak. Si parte!” di Roberto Giannarelli 1
“Alla ricerca del Santo Graal” di Francesco Nori 1
“Il sacro e il profano” di Riccardo Busciantella 1
“Terra, acqua, cielo e … MINI” di Luciano Munaretto 1
“Luoghi e film” di Marco Giovannozzi 0
Astensioni 4


7. Il concorso
Iscrizioni a partire dal 21 febbraio
Per partecipare al concorso occorreva essere in possesso di una password alfanumerica, ottenuta compilando il modulo d’iscrizione in Concessionaria in occasione dell’open weekend in programma il 21 e 22 febbraio presso le Concessionarie MINI.
Dal 23 febbraio, il bando e il modulo (con relativa password) sono stati resi disponibili anche all’interno della sezione MINI ON THE ROAD del website MINI.

Invio tramite mini.it entro il 31 marzo
Ottenuta la password era possibile ottenere l’accesso all’area riservata al concorso appositamente creata sul sito mini.it. In questa sezione tutti gli iscritti potevano ottenere ulteriori informazioni su MINI ON THE ROAD e hanno avuto tempo fino al 31 marzo per definire e inviare il proprio piano di viaggio.

Le regole
Grazie ai servizi messi a disposizione da ViaMichelin i concorrenti potevano accuratamente pianificare il proprio viaggio ideale attenendosi ad alcune semplici indicazioni. Il viaggio doveva avere una durata di 15 giorni. Partenza il 12 luglio 2004 dalla sede di BMW Italia a San Donato Milanese (MI) e ritorno il 26. Due le tappe obbligatorie: Barcellona, da raggiungere il sesto giorno, e Londra, da raggiungere il decimo giorno di viaggio. Per ciascuna delle tappe pianificate i concorrenti erano tenuti a inserire una breve descrizione dei motivi della scelta. Inoltre dovevano calcolare tempi, costi e modalità del viaggio.

Cosa si vince
MINI assicura la realizzazione dei tre progetti più votati dalla giuria di MINI ON THE ROAD. Allo scopo mette a disposizione dei vincitori la nuovissima MINI Cabrio, un fondo spese di 5000 euro (che al termine del viaggio dovrà essere giustificato con le ricevute delle spese di vitto, alloggio, benzina, ecc.) e un telefono cellulare GSM dual band con 500 euro di traffico prepagato.

Selezione tecnica e giuria
Fra il 31 marzo e il 30 aprile la commissione tecnica MINI ha effettuato una selezione di tutte le proposte pervenute secondo criteri di fattibilità e coerenza con il brand. I migliori dieci progetti sono stati sottoposti alla giuria, composta da giornalisti specializzati in viaggi e turismo. Ogni giurato ha avuto tempo fino al 15 maggio e un unico voto per indicare il miglior piano di viaggio. Il 18 maggio, alla presenza di un notaio, sono state esaminate le testimonianze di voto e dichiarate vincitrici le tre proposte più votate.



Per ulteriori informazioni sul concorso e i suoi risultai: www.mini.it