Minù e lo Gnomo


Una sera d'inverno, il mio micio monello, nella stanza da letto, la coperta strappò.
Tra agguati furtivi e balzi perfetti, planò su un ripiano cosparso di effetti,
con fare maldestro completò l'insuccesso, ed il lume sul trespolo ormai non ho più.

Che strana serata, ma qualcosa nell'aria lui solo avvertiva,
e avvolgeva la casa di strana euforia.

Urla, rimproveri, voglia di darle....ma inspiegabilmente...
un sorriso indulgente ci incuriosiva la mente.

Vederlo così, con la coda arruffata, i tendini attenti e quegli occhi splendenti
ci dava una carica di profonda ironia

Sembrava osservare ombre vaganti, fantasmi, presenze,
un mondo fantastico di oggetti bizzarri.

Ma cosa destava tanto interesse, cosa inseguiva quel gatto impenitente...

Nella calda penombra della stanza da pranzo trovanno risposta a tutto quel fracasso.

Al centro del tavolo, apparso ad un tratto c'era un vecchietto, piccolo e furbetto,
e seduto su un ceppo, avea sulle gambe il libro perfetto.

Il micio monello, attardò il suo passo e annusò delicato il suo rosso cappello,
spalmandosi accanto a quello strano fratello.

Narrò della vita, degli gnomi le usanze, dei boschi da proteggere, del rispetto per gli altri...

E mentre il micio acquetava i suoi sensi, lo stupore che provammo liberò le nostre menti.


Annamaria - Roma




E poi, complimenti per il sito che spero diventi sempre più ricco e
interessante e, soprattutto, sempre più fantastico

Ari-ciao!!!!!!




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